E’ Gianfranco Vissani il filo rosso che lega lo chef Amitrano al frantoio Cipolloni di Foligno. Storie di passione e qualità che non potevano non incontrarsi.

Come per il giovane chef napoletano anche per lo storico frantoio umbro, il maestro pluristellato ha avuto un ruolo fondamentale nella fase di formazione e crescita.

Fu Vissani infatti a spingere l’azienda umbra a partecipare, per la prima volta, alla manifestazione di cucina e cultura non solo gastronomica «Saperi e Sapori» organizzata ad Argenta , in provincia di Ferrara. Era il 1994 e il frantoio Cipolloni vinse il Primo Premio Qualità per l’olio extra vergine con un verdetto quasi unanime della giuria composta da giornalisti enogastronomici e dagli Chef partecipanti alla manifestazione.

Con una produzione selezionata, rispettosa delle antiche tradizioni, l’olio “Cipolloni” è diventato uno degli ingredienti principe dei piatti griffati Amitrano. “L’Umbria è una terra straordinaria che si caratterizza per una produzione di qualità eccelsa”, precisa lo chef campano.

Rispetto delle tradizioni, cura dell’intero ciclo di lavorazione ed esaltazione delle tipicità territoriali: queste le caratteristiche di un prodotto del quale Amitrano si è innamorato al primo incontro.

“In cucina amo utilizzare prodotti e materie prime italiane che raccontino la nostra storia, i nostri straordinari territori. L’olio Cipolloni è così diventato un ingrediente fondamentale per i miei piatti”, aggiunge lo chef.

Una scelta attenta e scrupolosa, come nello stile Amitrano che ama lavorare materie prime di qualità per arrivare a piatti straordinari nella loro semplicità e unicità.